Polpette di amaranto – vegan e senza glutine


Tempo fa ho acquistato l’amaranto. Ho provato a mangiarlo bollito, ma non mi è piaciuto per nulla per via della consistenza troppo appiccicosa per i miei gusti.
Ho provato quindi a farne delle polpette e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta del risultato.
Le polpette sono magiche, utilissime per introdurre nella propria alimentazione cibi che non amiamo, in quanto ne mascherano il sapore.

Perché mangiare l’amaranto?
L’amaranto ha proprietà che lo rendono assimilabile a un cereale, ma di fatto non lo è, pertanto non contiene glutine e può essere inserito nella dieta di chi soffre di celiachia. Vanta un ottimo contenuto di proteine ad alta qualità, caratteristica che lo rende un ottimo sostituto delle proteine di origine animale, per chi voglia seguire una dieta vegetariana. È ricchissimo di fibre alimentari e di calcio; contiene, inoltre, una buona quota di fosforo, ferro, magnesio, vitamine del complesso B e vitamina C. L’amaranto contiene infine fitosteroli in elevate quantità e, dunque, può essere utile per mantenere il colesterolo nella norma e per aiutare a ridurlo, quando è troppo elevato.

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Polpette di amaranto
Preparazione
15 min
Cottura
1 h
Tempo totale
1 h 15 min
 

VEGAN E SENZA GLUTINE

Porzioni: 8 polpette
Ingredienti
  • 60 gr amaranto
  • 1 patata piccola - circa 100 gr
  • q.b. prezzemolo
  • q.b. sale e pepe
  • q.b. pangrattato senza glutine
Istruzioni
  1. Cuocete l'amaranto seguendo le istruzioni riportate sulla confezione e lessate la patata, quindi sbucciatela e schiacciatela con una forchetta.

  2. Lasciar intiepidire sia l'amaranto che la patata.

  3. Accendete il forno statico a 180° C.

  4. Mescolate tutti gli ingredienti (ad eccezione del pangrattato) per ottenere un impasto morbido.

  5. Aiutandovi con un cucchiaio o con le mani inumidite, formate le polpette e passatele nel pangrattato.

  6. Posatele su una teglia ricoperta con carta forno e cuocetele in forno per 30 minuti circa. 

 

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Informazioni su malquadrato

Maria Morandi. Celiaca e intollerante al lattosio. Nata a Brescia il 3 dicembre 1996, frequento il corso di laurea triennale “Scienze e tecniche psicologiche” presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca. Sono una pendolare stressata che trova la pace tra i fornelli di casa ed ama ciò che fa. Un giorno spero di riuscire a realizzare il mio sogno, coniugando le mie tre più grandi passioni: la cucina (ed in generale tutto ciò che riguarda l’alimentazione sana ed equilibrata), lo sport e la psicologia.

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