La miglior pizza senza glutine è a Napoli, da Mascagni

1400 km, 11 ore di treno nell’arco di una giornata “solo” per mangiare una pizza.
Una follia, penserete.
Un colpo di genio, vi dico io.

Trovare una buona pizza senza glutine è una sfida: la maggior parte sono gommose, poco o per niente lievitate, secche o troppo morbide.
Insomma, della pizza non hanno altro che il nome ed i colori.
La mia ricerca della pizza senza glutine perfetta è iniziata subito dopo la diagnosi ed ha dato risultati decisamente soddisfacenti: a Brescia e provincia sono ottime quelle di MangiaRè e di Al Grillo. Ma la vera pizza napoletana senza glutine l’ho trovata a Telgate (BG) al Leone d’oro ed è stato amore al primo morso. A detta del mio ragazzo “la miglior pizza dopo Napoli”.
La ricerca poteva allora non continuare lì, nella patria della pizza? Certo che no.
Così, alla prima offerta con Italo, siamo tornati nella meravigliosa Napoli, non prima di aver svolto numerose ricerche per scegliere dove andare a mangiare.

La scelta ricade su pizzeria Mascagni, al Vomero, che ha un forno a legna apposito per le pizze senza glutine ed è certificata AIC.
Le pizze senza glutine sono segnalate sul menù e ci sono una decina di proposte tra pizze classiche e gourmet.
Sono realizzate con farine naturali e lievito madre, che ne garantisce la leggerezza e la migliore digeribilità.

Per assaporarne al meglio il gusto ho optato per la semplicità: pomodorini e basilico.
Volendo offrono fior di latte e provola senza lattosio, ma purtroppo non tollero i delattosati ed ho preferito non rischiare.

La pizza si presenta benissimo: bordi alti e soffici, con tanto di alveoli della lievitazione. È ben cotta, senza evidenti bruciature sul fondo, segno di una buona cura e pulizia del forno.
La finisco senza fatica – cosa che raramente mi accade – e per nulla appesantita. Dopo qualche ora niente sete eccessiva o gonfiore addominale (MIRACOLO!).

Ci ritornerei? Decisamente sì, anche in virtù del conto più che onesto: 10€ a testa con acqua e coperto. Abituata a cifre ben maggiori, ho ricontrollato più volte lo scontrino perché stentavo a crederci.

La miglior pizza è sempre a Napoli, non ce ne sono di storie. Quando maestri pizzaioli – che la ricetta della pizza l’hanno nel DNA – sperimentano nel mondo del “senza” non possono che nascere dei capolavori. E la pizza gluten free di Mascagni ne è la prova.



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