Come fare il latte di cocco


Il latte di cocco è una delle tante alternative al latte vaccino disponibili sul mercato. È importante distinguerlo dall’acqua di cocco, che non è altro che l’acqua contenuta all’interno della noce di cocco, in quanto hanno caratteristiche nutrizionali completamente diverse.
Il latte di cocco si trova sugli scaffali di supermercati ben forniti e negozi biologici, solitamente in lattine o in cartone, e può anche essere miscelato con altre bevande vegetali, come ad esempio quella di riso.

Il latte di cocco è molto nutriente ed apporta diversi benefici al nostro organismo. In particolare, ecco i 5 principali benefici (fonte: GreenMe)

  1. È ricco di minerali, in particolare di antiossidanti come il selenio ed il magnesio, ma anche di micronutrienti come il potassio, il ferro e lo zinco.
  2. Rappresenta una fonte di vitamine C ed E, anch’esse antiossidanti.
  3. Metà dei grassi del cocco è composta da acido laurico che, pur essendo un grasso saturo, aiuta a diminuire i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Ha inoltre funzione antibatterica e antivirale.
  4. Favorisce il senso di sazietà, anche grazie alla presenza di fibre (assenti nel latte vaccino).
  5. Calma i sintomi del reflusso esofageo.

Il latte di cocco, inoltre, è naturalmente privo di glutine, ma per via della lavorazione industriale è considerato un alimento a rischio per i celiaci, che devono sempre assicurarsi che il prodotto sia inserito nel prontuario AIC o riporti la dicitura “senza glutine” o il simbolo spiga sbarrata.
Personalmente ho sempre fatto fatica a trovare il latte di cocco certificato, motivo per cui ho deciso di provare a prepararlo in casa.

Il procedimento è molto semplice: tutto ciò che occorre sono un frullatore ed un canovaccio pulito.

Tempo di preparazione: 30 minuti

Ingredienti per 300 ml di latte di cocco:

  • 100 gr di cocco rapè *
  • 400 ml di acqua

In caso di celiachia gli ingredienti segnati devono essere certificati senza glutine

Procedimento:

  1. Portare l’acqua alla soglia dell’ebollizione, quindi versarla nel boccale del frullatore insieme al cocco rapè.
  2. Iniziare a frullare ad intermittenza: azionare il frullatore a massima velocità per qualche minuto, spegnerlo per un minuto, azionarlo nuovamente e così via per 2-3 volte.
  3. Lasciare macerare il latte di cocco per 20 minuti circa, dopodiché procedere con il filtraggio:
    – prendere una ciotola capiente e foderala con un canovaccio pulito
    – versare il contenuto del frullatore sul canovaccio
    – afferrare le estremità del canovaccio e sollevarlo sopra la ciotola per formare una sacca
    – strizzare il cocco con energia in modo da far colare nella ciotola più liquido che si può
  4. Terminato il filtraggio, versare il latte di cocco in una bottiglia di vetro.

Si conserva in frigorifero per 3 giorni al massimo.

Suggerimenti: La polpa che rimane nel canovaccio (okara) può essere conservata nel frigorifero per un paio di giorni o nel freezer ed essere utilizzata successivamente nella preparazione di torte o biscotti.
Io ci ho realizzato dei buonissimi biscotti al cocco senza glutine, lattosio né uova:

Come riciclare gli scarti del latte vegetale: Biscotti morbidi con okara di cocco – senza glutine, senza lattosio e senza uova

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