Road to Gluten & Lactose Free Expo | Ciambella romagnola (brazadela) – senza glutine, latticini e zucchero

Manca sempre meno all’evento più atteso dell’anno, tra meno di un mese starò passeggiando all’interno della fiera di Rimini, che per l’occasione diventerà il paradiso dei celiaci e degli intolleranti al lattosio.
Gluten Free Expo si prepara per la 6° edizione e accompagnerà il debutto di Lactose Free Expo.
Quest’anno parteciperò per la prima volta alla manifestazione e sono emozionatissima in quanto lo farò in veste di blogger ufficiale della manifestazioneblogger certificata da AILI.
Per l’occasione potete usufruire del mio codice sconto per acquistare online un biglietto a prezzo ridotto: R5BLC.

In onore della fiera e della meravigliosa regione che la ospiterà, vi propongo un’altra ricetta tradizionale rielaborata in chiave “senza”: la ciambella romagnola, o brazadela.
Una ciambella curiosa, a dire il vero.
Se vi aspettate la classica ciambella soffice e con il buco, mi dispiace deludervi, ma la brazadela non è soffice e non ha il buco. A me ricorda un po’ un biscotto di frolla morbida, perfetto da “tociare”.

È un dolce semplice e genuino, che si prepara in pochi minuti impastando con le mani. Nella mia versione, ovviamente, è senza glutinesenza latticini senza zucchero. Ma vi assicuro che è buono, dategli almeno una possibilità!

Salva
Ciambella romagnola (brazadela)
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Tempo totale
50 min
 

SENZA GLUTINE, LATTICINI E ZUCCHERO

Porzioni: 1 ciambella piccola
Ingredienti
  • 50 gr farina di riso integrale *
  • 50 gr farina di mais *
  • 50 gr fecola di patate *
  • 5 gr xantano *
  • 30 gr stevia * - sostituibile con 60 gr zucchero di canna integrale
  • 30 gr olio di cocco
  • 4 gr polvere lievitante bio *
  • 2 uova medie intere
  • un pizzico sale
  • scorza di ½ limone
  • q.b. cocco rapè
Istruzioni
  1. Sciogliete l'olio di cocco a bagnomaria.

  2. Sbattete leggermente un uovo e un albume (tenete da parte il tuorlo) con una forchetta e aggiungetegli l'olio di cocco fuso.

  3. In una ciotola unite le farine, la polvere lievitante, lo xantano, la stevia, il sale e la scorza di limone e mescolateli.

  4. Unite gli ingredienti secchi al composto di uova e olio di cocco, mescolate e quindi procedete impastando con le mani sino ad ottenere un panetto omogeneo.

  5. Date all'impasto la forma di un salsicciotto leggermente schiacciato, spennellatelo con il tuorlo sbattuto e cospargetelo con del cocco rapè (nella versione classica la ciambella va cosparsa con zucchero semolato e granella di zucchero).

  6. Cuocete in forno statico a 170°C per 35-40 minuti.

Note

* In caso di celiachia gli ingredienti segnati devono essere certificati senza glutine.

 

La ciambella, ben chiusa in un contenitore di latta, si conserva per 1 settimana circa. Potete anche congelarla già tagliata a fette e conservarla nel freezer fino a 3 mesi. 

 

Commenti

commenti

2 Comments

  1. Ciao, una domanda…anzi 2. Dove si trova lo xantano e a cosa serve? Se invece delle uova intere metto solo tuorli dici che viene? Il mio compagno è intollerante a glutine lattosio e albumi…

    Vanessa
    1. Ciao! Lo xantano io lo compro online, serve per ovviare la mancanza di glutine e dare elasticità all’impasto. L’albume purtroppo in questa ricetta è fondamentale perché fa da legante purtroppo.

      malquadrato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *