Bounty: cioccolatini al cocco – vegan, senza zucchero e glutine


Bounty, deliziosi dolcetti al cocco ricoperti di cioccolato, protagonisti delle merende di grandi e bambini, ma non di quelle di noi intolleranti al lattosio, tanto meno di quelle di coloro che sono attenti alla salute.

Come la maggior parte delle merendine, anche i Bounty presentano al primo posto della lista degli ingredienti lo zucchero. Probabilmente saprete che l’ordine degli ingredienti è determinato dalla quantità di tali ingredienti all’interno del prodotto, in ordine decrescente: lo zucchero al primo posto indica quindi che è l’ingrediente presente in maggior quantità. Oltre allo zucchero sono presenti anche lo sciroppo di glucosio e il lattosio, per un totale di 47,8 gr di zuccheri ogni 100 gr di prodotto.
Forse saprete anche che le linee guida dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) suggeriscono una riduzione dell’assunzione giornaliera di zucchero (si parla di glucosio, fruttosio e in generale zucchero da tavola) ad una quantità inferiore al 10% della quantità totale di energia che assumiamo attraverso i cibi durante la giornata.
Un adulto medio, con una dieta da 2000 kcal, non dovrebbe superare quindi le 200 kcal giornaliere provenienti da zuccheri, che corrispondono a circa 10 cucchiaini.
Se consideriamo che la maggior parte degli alimenti contiene naturalmente zuccheri e che essi vengono addizionati pressoché ovunque, ci rendiamo subito conto che è facilissimo superare la dose massima consigliata: zucchero nel caffè, nei biscotti o nella brioche che mangiamo a colazione, nelle bibite, nei succhi di frutta, nei cibi in scatola e in quelli precotti, negli affettati… e la lista potrebbe continuare ad oltranza.
Una porzione di Bounty (2 cioccolatini) pesa 56 gr e contiene 28 gr di zucchero, che corrispondono a 6 cucchiaini da caffè. Siamo già oltre la metà della dose massima consigliata. Per la stessa quantità di Bounty fatti in casa seguendo la mia ricetta (circa 2) abbiamo invece 15 gr di zucchero, praticamente la metà. Non sono inesistenti, certo, ma sono decisamente sotto alla media di quelli contenuti nei prodotti confezionati e sono inoltre di qualità superiore.

Bisogna anche tenere conto che, oltre a quantità spropositate di zuccheri, le merendine confezionate presentano sempre una lista infinita di ingredienti e sono ricchi di conservanti e aromi artificiali, che si sa, bene non fanno.
Ecco gli ingredienti del Bounty (che diciamocelo, non sono nemmeno tra i peggiori!): zucchero, cocco essiccato (21%), sciroppo di glucosio, burro di cacao, latte in polvere, pasta di cacao, emulsionanti (E471, lecitina di soia), lattosio, burro, siero di latte demineralizzato in polvere, umidificante (glicerolo)sale, aroma.

Il punto ora è: perché non “perdere” un po’ di tempo per prepararsi delle alternative sane e buone, con ingredienti più genuini?
I Bounty sono veramente semplici da fare in casa e anche piuttosto veloci. Vi basteranno pochi ingredienti per realizzare dei dolcetti gustosissimi. Il successo è assicurato, questa mia versione (rielaborata a partire da una ricetta trovata sul web, eliminando qualsiasi traccia di lattosio) ha avuto l’approvazione di ben otto persone ed il commento più gettonato è stato: “Ma sembrano quelli veri!“.

Io ho scelto di conciliare golosità e salute.
E voi?

Tempo di preparazione: 1 h e 30 minuti

Ingredienti per circa 18 bounty:

  • 200 gr di cocco rapè *
  • 120 gr di panna di riso *
  • 60 gr di olio di cocco fuso
  • 3 cucchiai di sciroppo d’agave
  • 200 gr di cioccolato fondente (io ho utilizzato quello al 50%) *

In caso di celiachia gli ingredienti segnati devono essere certificati senza glutine

Procedimento:

Mescolare l’olio di cocco fuso con la panna di riso e lo sciroppo d’agave.
Aggiungere il cocco rapè e mescolare bene sino ad ottenere un composto umido.
Ricoprire una teglia con la carta forno, quindi disporvi il composto e stenderlo ad uno spessore di mezzo cm circa, compattandolo bene con l’aiuto delle mani, per formare un rettangolo.
Riporre il ripieno nel freezer per almeno 30 minuti, quindi tagliarlo per ottenere delle barrette, che andranno riposte nuovamente nel freezer.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, aggiungendo se necessario poco latte vegetale per renderlo più morbido. Quando sarà sciolto prelevarlo dal fuoco ed immergervi una ad una le barrette di cocco con l’aiuto di due cucchiai.
Man mano disporre le barrette su una graticella e lasciar rassodare il cioccolato, quindi conservare le barrette in frigorifero per non più di 2-3 giorni.

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