Biscotti di avena speziati – senza glutine, lattosio e uova

Per la prima volta, ecco i biscotti come piacciono a me: speziati, fragranti e burrosi, come quelli che si mangiano nei Paesi del nord Europa.
Ma come: burrosi ma senza lattosio? Ebbene sì, non sono ancora impazzita, ma ho un nuovo alleato che si chiama ghee o, per parlare come le persone normali, burro chiarificato.
Ad un anno e passa dalla diagnosi di intolleranza al lattosio ho fatto una scoperta straordinaria che mi ha cambiato la vita: IL BURRO CHIARIFICATO NON CONTIENE LATTOSIO.
Devo questa notizia bomba ad AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti) [che, tra l’altro, ha da poco “certificato” il mio blog come sicuro per gli intolleranti: se provate e seguite alla lettera le mie ricette potete star sicuri, non verrete intossicati].
Dicevo, il burro chiarificato non contiene lattosio, se non in tracce, e noi intolleranti – che non siamo allergici, quindi non abbiamo problemi con le tracce – possiamo tranquillamente introdurlo nella nostra dieta.
Ma come è possibile che un burro non contenga lattosio?
Tramite il processo di chiarificazione, il burro viene privato dell’acqua, del lattosio e della parte proteica e ciò che rimane – il burro chiarificato, appunto – non è altro che la materia grassa.
Tengo a precisare che il burro chiarificato non è il burro che sulla confezione riporta la dicitura “senza lattosio”. Quest’ultimo è burro “delattosato” che, al contrario, contiene lattosio (o 0,1% oppure 0,01%) e può non essere tollerato dagli intolleranti.

Devo l’idea al meraviglioso blog CoconutAvocado, di cui ho opportunamente sglutinato e de-veganizzato la ricetta (non me ne vogliano i vegani, ma il burro nei biscotti è la morte loro).
Ho utilizzato come sempre farine naturalmente prive di glutine (no mix pronti) e zuccheri alternativi. Oltre che senza glutine e senza lattosio, questa ricetta è anche senza uova.
Tanti senza, ma ciò che non manca sono la fragranza ed il gusto avvolgente del burro e delle spezie.
In pochi passaggi avrete tra le mani un esplosione di gusto e dolcezza (ma al punto giusto, i dolci troppo dolci sono stucchevoli ora che ho abituato il mio palato ai sapori naturali degli ingredienti), che non vi farà certo desiderare o rimpiangere i frollini confezionati.

Tempo di preparazione: 40 minuti

Ingredienti per 10 biscotti:

  • 30 ml di latte vegetale non zuccherato *
  • 40 gr di burro chiarificato (sostituibile con pari quantità di olio di cocco per la versione vegan)
  • 50 ml di sciroppo d’agave (sostituibile con 40 gr di zucchero di canna integrale)
  • 70 gr di fiocchi di avena *
  • 50 gr di farina di grano saraceno *
  • 30 gr di fecola di patate *
  • ½ cucchiaino da caffè di cannella in polvere
  • ¼ di cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
  • una grattatina di noce moscata
  • la punta di un cucchiaino da caffè di bicarbonato per uso alimentare
  • 40 gr di granella di semi di cacao (o gocce di cioccolato fondente *)

* In caso di celiachia gli ingredienti segnati devono essere certificati senza glutine. 

Procedimento:

Unire in una ciotola il burro fuso, il latte vegetale e lo sciroppo d’agave e mescolarli bene.
In un’altra ciotola unire la farina di grano saraceno, la fecola, le spezie e il bicarbonato; setacciarli ed unirli agli ingredienti liquidi. Aggiungere i fiocchi d’avena e la granella di semi di cacao ed amalgamare il tutto aiutandosi con un cucchiaio per ottenere un composto morbido ma omogeneo.

Prelevare  poco impasto per volta e formare delle palline passandolo tra i palmi delle mani. Disporre su una teglia coperta con carta forno le palline, abbastanza distanziate l’una dall’altra, quindi schiacciarle con i lembi di una forchetta per formare i biscotti.

Cuocere in forno statico a 170º gradi per 25 minuti, dopodiché far raffreddare i biscotti su una graticella. Appena sfornati è normale che risultino ancora leggermente morbidi. Si induriranno non appena raffreddati.

I biscotti si conservano per una settimana ben chiusi in una scatola di latta.

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4 Comments

  1. Ultimamente ho sviluppato una certa passione per l’avena 😍quindi questi voglio proprio provarli! Secondo te se posso provare ad usare la farina d’avena al posto di quella di grano saraceno? L’ho comprata per la prima volta qualche giorno fa e non l’ho ancora sperimentata

    1. A chi lo dici! Non posso stare nemmeno un giorno senza consumare qualcosa che la contenga 😂 Comunque sì, puoi sostituirla tranquillamente con quella, ti verranno solo più “avenosi”, idea che ad essere sincera non mi dispiace affatto 😛

      malquadrato

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